Ridurre il pescaggio della chiglia: quanto costa davvero in termini di stabilità? (Il caso reale di ULTB)
- Nicola Terenzi

- 17 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Dopo anni di abbandono in un angolo di porto, la splendida ULTB, un 18 metri di pura passione velica, sta tornando a vivere.
Grazie all’associazione Pura Vida di Cattolica (RN) con una squadra di volontari instancabili, il refit è ormai agli sgoccioli. L’obiettivo? Trasformarla in una barca accessibile alle persone con disabilità, un progetto bellissimo e ambizioso.
Ma come spesso accade nei refit seri, le sfide non mancano.

Uno degli ultimi ostacoli? Il pescaggio originale di 2,60 m, ideale per le traversate oceaniche di vent’anni fa, ma incompatibile con i fondali bassi del porto di Cattolica. Entrare e uscire in sicurezza sarebbe stato un terno al lotto: o accettavamo il rischio costante, o intervenivamo sulla chiglia.
Abbiamo scelto la seconda strada: tagliare la chiglia e aggiungere zavorra concentrata alla tip (la parte inferiore), cercando di preservare il più possibile il momento raddrizzante (righting moment) originale.
Non è una modifica che consiglierei a cuor leggero – se si può evitare, è sempre meglio – ma in questo caso era l’unica opzione realistica per tenere la barca “a casa”.
Cosa abbiamo fatto, numeri alla mano:
Chiglia originale
Span ≈ 1,80 m
Draft totale: 2,60 m
Peso totale chiglia: 5.120 kg (di cui 520 kg piombo + 528 kg ghisa, quest’ultima rimossa dopo il taglio)
Chiglia modificata
Span ridotto a 1,55 m
Draft totale: ≈ 2,35 m
Zavorra netta aggiunta alla tip: + 202 kg di piombo rispetto all’originale oltre la zavorra originale (520 kg)
Dislocamento totale: da a 13.000 kg → 13.202 kg (+202 kg totali)
Sono stati messi a confronto i risultati sul momento raddrizzante a 20° di sbandamento analizzando due indicatori chiave:
1) Momento raddrizzante totale della barca:
Originale: 8.239 kg·m
Modificata: 8.367 kg·m
→ Leggermente superiore (+128 kg·m), grazie al piccolo aumento di dislocamento e alla zavorra bassa.
2) Momento generato dalla sola chiglia (rispetto alla root chord – importante per valutare stress sui perni di attacco e “quando” la chiglia inizia a raddrizzare efficacemente)
Originale: 4.723 kg·m
Modificato: 4.744 kg·m
→ Praticamente identico (+21 kg·m, variazione trascurabile).
In sintesi: i perni non subiranno carichi molto diversi da prima. Il carico a trazione aumenta un po’ (per via del peso extra), ma resta entro limiti accettabili.
La tabella di confronto

Ho preparato un foglio Excel (calcoli approssimati con Rhino 3D per KG, KB, GM ecc.) che mostra chiaramente l’impatto di ogni variabile. È molto sensibile al peso della zavorra aggiunta: bastano 50 kg in più o in meno per vedere oscillare il righting moment di diverse centinaia di kg·m.
*La leva è calcolata come distanza tra baricentro della chiglia (integrando piombo e ghisa residua) e la root chord.
Considerazioni finali: il compromesso è accettabile?
Aggiungere 200 kg netti non è una vittoria in termini di leggerezza o prestazioni pure, ma i numeri parlano chiaro:
Il righting moment totale resta molto vicino all’originale (anzi leggermente migliore).
Lo stress strutturale sui perni non aumenta in modo critico.
La barca guadagna accessibilità al porto senza doverla trasferire altrove.
Non è una modifica “da manuale” – le chiglie profonde e leggere restano le regine per stabilità e vento forte – ma in un contesto reale, con vincoli di ormeggio e missione sociale, il compromesso funziona.
Molti cantieri e armatori hanno fatto interventi simili (taglio + bulb aggiunto) proprio per entrare in porti bassi o per esigenze di draft ridotto, e i risultati sono spesso positivi se i calcoli sono accurati.
Tu che ne pensi? Hai mai modificato una chiglia per ridurre il pescaggio? O hai visto casi in cui ha funzionato (o non ha funzionato)?
Se siete interessati al file completo per studiarlo o modificarlo, scrivetemi pure in privato, sarei felice di condividerlo e avere confronti costruttivi.
Qui invece trovate il link al sito con l’appassionante storia di questa barca e il progetto completo molto interessante :

Buone navigazioni… anche con fondali risicati! 🌊⛵




